Casalduni (BN): La storia del Brigantaggio riflessa nel grande occhio del destriero.

0

(da redazione)  Sotto il cielo stellato, la luna che ogni tanto faceva capolino, e tanti occhi ingenui, è ritornato, insieme alla sua amata Rosina, sulle colline del piccolo centro sannita, Calsalduni ,  l’eroico brigante della confinante Cerreto Sannita, Cosimo Giordano, detto “Martummé” rievocato, con  note e  testi di Claudio Cicchiello, alla V^ edizione di “Sui sentieri del brigantaggio” organizzato dall’associazione “I Cavalieri della Collina”.

Un evento equestre davvero straordinario, unico, messo in piedi dal suo ideatore ed organizzatore, Franco Parente,  per le  coreografie di Flavia Carrozza e Vincenzo Pastore, i quali,  attraverso accurati quadri coreografici equestri e le musiche del gruppo folk “Sannio Antico”, hanno saputo rievocare, in chiave di grande spettacolo, la vita e le passioni di quel partigiano,  che tra il già avamposto piemontese e Pontelandolfo combatté, con i sui cinquanta uomini, per la libertà del Popolo meridionale.

E’ stato il Cavallo il grande protagonista, è stato il suo grande cuore, le sue tonanti pulsazioni a riecheggiare nelle valli sannite, a riannodare quella storia spezzata, quell’amore reciso. E’ stata la magia di una sera, a restituire gratitudine e dignità a quelle anime silenti e pure;  è bastato un accendino a levare in cielo i palloncini mongolfiera seguiti dallo sguardo del destriero che in quell’occhio grande e buono rifletteva, vacillante,  la passione e la speranza di un Popolo.

E’ stato davvero un mix d’emozioni, tra cavalli, cavalieri e Ianare,  a dar vita al nuovo “Carosello dei Briganti”, curato in ogni minimo dettaglio, che sarà, assicurano gli organizzatori, il nuovo evento storico-spettacolare del Sannio e del Mezzogiorno nei prossimi anni.

Testimonianza di questo inedito successo sono state le decine di richieste giunte all’associazione casaldunese da diversi comuni della Campania e non solo.

L’evento è stato preceduto da un convegno dibattito sul tema” Brigantesse per la libertà”, una disamina delle due figure femminili del brigantaggio, Michelina De Cesare e Concetta Biondi, al quale hanno partecipato i due scrittori Antonio Ciano e Domenico Offi e la dott.ssa Vittoria Longo dell’Università di Napoli.

Share.

Comments are closed.