Roma / Gerardo Bianco: Il Bacio Azzurro è un film bellissimo!

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Alla presentazione del ” Green Drops Award” Venice Fim Festival , alla Casa del Cinema di Roma, promossa da Green Cross Italia, è stato scelto, per i suoi alti contenuti, il film “Il Bacio Azzurro”, dedicato al valore dell’Acqua. Una platea di Vip ed intellettuali hanno sdoganato il lavoro cinematografico  del regista Pino Tordiglione, definendolo un autentico capolavoro.

Tra il pubblico -oltre a Marco Risi, Paolo Conticini, Elisabetta Pellini, Sandro Petroni, Marta Bifani, Mauro Mazza, Roberto Rosseti, Gianni Misciano,  Antonio Pascotto,  Alfonso Pecoraro Scanio, Maria Rossaria Covelli- Gerardo Bianco, emozionatissimo, il quale non ha mancato di far pervenire una lettera al regista che di seguito pubblichiamo.

Caro amico Regista,
immaginavo di vedere un documentario sull’acqua, ho vissuto invece l’esperienza di un film di alta poeticità.
La delicata trama familiare che fa da filo conduttore nella scoperta delle acque irpine mi è parsa particolarmente appropriata. Essa non incombe. Si intreccia con sapienza e misura, con il percorso del nonno e del nipote (bravissimi), alla ricerca delle sorgenti e dei corsi d’acqua, che sono anche luoghi della memoria. L’acqua resta, così, protagonista.
Splendide sono le immagini di apertura e di chiusura del film con il gorgoglìo argentino dell’acqua e con il volto del bambino dietro la finestra gocciolante. Felicissimo mi è parso l’intermezzo scolastico, con un maestro, attore straordinario. Coinvolgenti sono le immagini che riprendono la fresca giovinezza dei bambini in bicicletta che giocano con l’acqua, che son inseguiti, ma restano imprevedibili, suscitando la divertita reazione dei presenti seduti in circolo nella piazzetta come è di uso nei nostri comuni.
Mi ha colpito anche la “spezzatura” del film che accenna ai sentimenti. Li lascia intuire, senza indugiare, parlando per immagini. Ho colto grande maestria nella soluzione narrativa come per esempio nella presentazione, attraverso il tablet,del ragazzino dell’affermazione spirituale sull’acqua, registrando la voce di più culture.
Capisco che un richiamo al francescano Sora acqua poteva suonare troppo scontato, ma dico il mio convincimento: si tratta di una definizione eterna e quindi eternamente ripetibile. Essa resta la più sublime definizione dell’acqua. Avrei ancora molto da aggiungere ma metto punto.
Mi limito a ribadire che Ella, caroTordiglione, ha firmato un film che non esito a definire bellissimo.
È un inno all’acqua, ma anche all’Irpinia, terra di cristalline e superbe sorgenti.
Credo davvero che l’Alto Calore, la cui sigla ho visto comparire tra i sostenitori dell’iniziativa, abbia fatto una scelta intelligente e proficua.
Così viene esaltato il suo ruolo di grande acquedotto, contribuendo inoltre alla conoscenza di luoghi di struggente bellezza, come quelli individuati nel filmato, che sono le montagne delle sue sorgenti.
Sono certo che il suo film avrà successo. Voglio sperare che presto le Tv, a cominciare da quella di Stato, lo facciano conoscere al grande pubblico.
A lei, ai suoi collaboratori, a cominciare da Baldassarre ed ai bravissimi e convincenti attori, con il mio plauso, esprimo un sentito grazie per quell’ora e un quarto di autentico godimento che resta vivido nella mente.
Augurandole ancora un meritatissimo successo, Le rinnovo i sentimenti della mia gratitudine per il cordiale invito.
Le giunga il mio affettuoso saluto.
A presto

Gerardo Bianco

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