Legambiente e Smartdhome insieme per il risparmio energetico

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Roma, 14 febbraio 2018 – Il 30 gennaio è nata la nuova campagna di Legambiente CIVICO 5.0, dedicata ai temi dell’efficientamento energetico in edilizia e nelle tecnologie e della sharing economy condominiale, a cui di certo non poteva mancare Smartdhome, partner tecnico dell’iniziativa e da sempre azienda sensibile alle tematiche proposte dall’incontro.

Una nuova occasione non solo per rilanciare i temi dell’efficienza, del clima e dell’inquinamento dell’aria, e per sottolineare il ruolo di amministrazioni, costruttori e progettisti nel ripensare a soluzioni sempre più sostenibili sia per gli edifici nuovi ma soprattutto per quelli esistenti, ma anche per rendere le famiglie protagoniste del cambiamento.

Proprio in quest’ambito, Smartdhome e il suo sistema di domotica wireless MyVirtuoso Home, all’evento di apertura della campagna svolto a Roma, hanno evidenziato tutte le possibilità per risparmiare fino al 30% di energia senza rinunciare al comfort. Partendo innanzitutto dalla cosiddetta “Comunicazione persuasiva”, un sistema comunicativo che permette alle singole unità familiari di tenere costantemente sotto controllo i consumi energetici (sia elettrica che termica), rendendoli consapevoli e innescando un processo virtuoso che li indirizza ad evitare sprechi, mirando al risparmio economico.

Tutto questo viene reso possibile da Smartdhome tramite MyVirtuoso Home, il sistema di domotica wireless completamente italiano mirato al risparmio energetico. Integrando al sistema MyVirtuoso Home dispositivi quali misuratori elettrici l’utente avrà sempre a portata di smartphone i dati di consumo della propria abitazione, mentre tramite attuatori, dimmer e testine termostatiche potrà decidere se e quando attivare le diverse utenze più “affamate” di energia; il tutto, da una comoda APP gratuita per Android e iOS.

Grazie alla collaborazione con il Politecnico di Torino, è stato dimostrato come MyVirtuoso Home permetta un risparmio del 30% sui costi energetici, senza alcun impatto negativo sul comfort dell’utente.

Non solo domotica, ma anche uno sguardo sul futuro dell’IoT (Internet of Things) nella relazione presentata a Legambiente.

Smartdhome sta infatti per lanciare sul mercato dei dispositivi pensati per rendere “smart” e connesse le caldaie, che permetterà non solo di raccogliere dati sui consumi e sulle spese delle unità familiari, ma adotterà la strategia della “Predictive Maintenance”: monitorando costantemente lo stato di salute della caldaia, i tecnici saranno in grado di rilevare e prevedere eventuali guasti, intervenendo tempestivamente, prima ancora che il danno diventi evidente al consumatore.

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