Il paradosso Italiano e il trilemma di Rodrik

0

Vista l’attuale ed imminente crisi di Governo, vi segnaliamo la nota di Valentino Capobianco che, in modo parziale, si sofferma nell’esaminare in maniera sintetica quella che potremmo definire come “la questione italiana”.

La recente crisi dell’esecutivo gialloverde, estrinsecatasi a seguito di “tira e molla”, ha disvelato la debolezza strutturale del “sistema Italia”.
Il Belpaese è in stato di shock, stritolato dalla sua vetusta burocrazia e lo storico immobilismo (antica quaestio).
Lo stivale soffre il peso del trilemma di Rodrik: il celebre economista turco ha dimostrato nel suo “paradox of globalization” l’impossibile convivenza tra piena sovranità nazionale, globalizzazione e democrazia.
Il riaffermarsi del revanscismo in Italia dimostra infatti una pura idiosincrasia con la globalizzazione, di natura transnazionale ed apolide e la democrazia, vittima di rigurgiti autarchici e di una vera e propria mediocrazia.
La sovranità nazionale italiana, è vittima di una totale assenza di emancipazione e rischia di non vedere l’onda lunga della democrazia giornalista ed epistocratica, basata dunque sul merito individuale.
Il paese è fermo, per colpe rigorosamente di altri, secondo noti politologi nostrani.
Il rifiuto totale di un sano riformismo parlamentare e costituzionale, evocato dal Rodrik, è indice di un’Italia sempre più insulsa nell’esportazione del proprio soft-power e nei rapporti internazionali Win to Win.
Nel mentre, vi è il trionfo della gerontocrazia e l’addio di molto giovani qualificati; la nave Italia è sempre più alla deriva, “sanza nocchiere”.
Il trionfo dell’autarchia e del concetto di “skillmismatch” sono i pilastri di un declino demografico,il quale parte dalla scuola, poco professionalizzante ed incapace di coniugare la domanda e l’offerta del mercato del lavoro.
Il paese sembra senza punti di riferimento culturali,politici ed economici e,nel frattempo, aleggiano gli spettri dell’Iva in aumento e di una potenziale patrimoniale.
L’italia vive pienamente il trilemma di Rodrik e lo vive da paese immaturo, senza strategie a lungo termine, preda del delirio onirico dei suoi domini.
Einaudi diceva che la globalizzazione avrebbe modernizzato L’italia,la realtà è però ben diversa e vede un paese vittima del tribalismo localista,della mediocrazia e della burocrazia.
Ecco servito il paradosso italiano : un paese troppo grande per cadere (Too big to fail) eppure troppo “piccolo” per spiccare il volo.

Share.

Comments are closed.