Il forum della piccola industria

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Secondo un’analisi economica-politica condotta dal giovane Valentino Capobianco l’Italia è Paese in lenta crescita. Di seguito vediamo alcune motivazioni.

Nel capoluogo della Liguria, parliamo di quella Genova , tramortita ancora dal ponte Morandi, si è svolto il forum della piccola industria di confindustria.
Il titolo:” Sostenibilità e crescita, il futuro delle Pmi” , indica una visione industriale chiara e non asfittica.
Genova è il punto di partenza di una new modern economy, basata sul packaging, sul manifacturing e su nuove skills.
Il forum ha visto molti critiche verso la manovra di bilancio del governo giallorosso, definita mediocre e fautrice di una nuova ansia imprenditoriale.
Vi è il trionfo della tassocrazia, espressione co niata da Mario Seminerio, blogger ed economista.
Forti critiche verso la plastic tax,una tassa da 2 miliardi che penalizza un settore , si colpiscono i prodotti e non i comportamenti , no anche alla sugar tax, che colpisce l’agroalimentare e no alle misure draconiane anti-evasione.
Si parla di manovra anticiclica e miseramente redistributiva.
Si è parlato anche dell’ex Ilva , auspicando il trionfo del buon senso, da parte dell’esecutivo e da parte di Arcelor Mittal.
C’e in gioco la vita di 5mila persone, Vittime di una terribile crisi congiunturale, frutto di incompetenza e mediocrità.
Bisogna ripartire da Industria 4.0 e dal rilancio delle infrastrutture.
Siamo a Genova, si vede il ponte Morandi e si auspica la Gronda, per Boccia va realizzata.
No infrastrutture, no party

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