SAI COSA RESPIRI? UN KIT PER I NAPOLETANI

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SAI COSA RESPIRI? Parte a Napoli per la prima volta dopo Milano e Roma la CAMPAGNA DI MONITORAGGIO DELL’ARIA No2Nograzie, realizzata da Cittadini per l’aria, associazione che ha scelto di impegnarsi per difendere il diritto di respirare aria pulita.

 

Un progetto di scienza partecipata per la nostra salute e l’ambiente che verrà illustrato sabato 7 dicembre alle ore 12 presso Bicycle House in Galleria Principe 27-28.

 

I cittadini napoletani sono chiamati a diventare vedette dell’aria e misurare la concentrazione del biossido di azoto, un gas molto nocivo per la salute, specie quella dei bambini. Partecipare e fare la nostra parte è semplicissimo: basta prenotare un campionatore – sul sito www.cittadiniperlaria.org – e installarlo nelle strade, fuori i negozi, le scuole e presso la propria abitazione.

 

I dati raccolti dai ricercatori e analizzati in Inghilterra consentiranno di creare una mappa dettagliata con i risultati rilevati nei diversi punti della città e di chiedere misure di contrasto alle amministrazioni. L’iniziativa a Napoli è realizzata da Cittadini per l’aria in collaborazione con il Comitato Vivibilità Cittadina ed è stata abbracciata da numerose associazioni e comitati.

 

Tutti  i dettagli saranno illustrati sabato 7 dicembre nella sede di Napoli Pedala che da subito ha deciso di promuovere l’incontro.

“Ciclisti e ambientalisti si schierano in prima linea per la campagna Sai cosa respiri?No2Nograzie. – ha detto Luca Simeone, il presidente dell’associazione Napoli Pedala – Chi è abituato a pedalare nei centri urbani ha la diretta percezione della qualità dell’aria che respira. Traffico, smog e caos contribuiscono ad abbassare enormemente la qualità della vita di cittadini e turisti”.

 

www.cittadiniperlaria.org

 

Cittadini per l’Aria, è una Onlus a cui aderiscono cittadini che hanno scelto di impegnarsi per difendere il diritto di respirare aria pulita. Con sede a Milano, l’Associazione si adopera quotidianamente per condividere dati e informazioni, promuovere comportamenti virtuosi, proporre strategie e soluzioni efficaci, sollecitare amministrazioni pubbliche e imprese con l’obiettivo di contribuire a migliorare la qualità dell’aria a livello locale, nazionale ed europeo. Promuove l’attuazione dei principi di trasparenza, accesso e partecipazione in materia ambientale, garantiti dalla Convenzione di Aarhus e sostiene in sede legale le buone politiche per l’aria. Organizza inoltre campagne e attività di scienza partecipata nelle città, per raccogliere dati e cercare soluzioni. La qualità dell’aria non è un bene negoziabile, perché riguarda la nostra stessa vita. Il danno che oggi deriva nel nostro Paese alla popolazione, all’ambiente, al patrimonio culturale, dall’inquinamento dell’aria è, di fatto, incalcolabile.

 

Il biossido di azoto, è un inquinante atmosferico comunemente associato alle emissioni da traffico, particolarmente dei diesel. Il biossido di azoto (NO2) è un gas prodotto durante i processi di combustione, dalla reazione tra azoto (N2) e ossigeno (O2) atmosferico, a formare monossido di azoto (NO) successivamente ossidato ad NO2. Gli ossidi di azoto, NO e NO2, sono chiamati anche NOx. L’NO2 è un gas fortemente irritante, capace di danneggiare le membrane cellulari e le proteine. A concentrazioni elevate, come quelle che si registrano nelle aree urbane, causa infiammazioni delle vie aeree (tosse, bronchiti, oppressione toracica e difficoltà di respirazione), può portare al restringimento delle vie aeree polmonari, in particolare tra le persone con asma preesistente, ed è associato all’incremento dell’insorgenza di tumori, oltre ad essere associato alla riduzione dello sviluppo cognitivo e polmonare dei bambini.

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